Ibiza, una realtà differente dalla nostra

“Un’esperienza molto interessante dal punto di vista professionale”. È stato questo il primo commento del presidente Silb-Fipe, Maurizio Pasca, dopo gli incontri avuti dalla dirigenza a Ibiza dal 6 al 9 giugno.
La tre giorni alla Baleari ha rappresentato un momento di confronto con una realtà molto diversa da quella italiana ed ha permesso al direttivo Silb-Fipe d’incontrare gli imprenditori delle discoteche più rinomate di Ibiza.
Il presidente Pasca insieme al direttivo sono stati accolti dal Presidente dell’associazione delle discoteche delle Baleari Pedro Vidal e ricevuti al neosindaco di Ibiza Marinea Sánchez-Jáuregui.
Dagli utili confronti sono emerse idee e spunti interessanti che una volta approfonditi ed adeguati alla realtà italiana potrebbero costituire un sensibile contributo per lo sviluppo futuro dell’intrattenimento notturno in Italia.
Particolarmente apprezzato l’incontro con gli imprenditori locali durante il quale Vidal presidente dell’associazione dei locali da ballo delle Baleari, Urgel storico proprietario del Pacha, Rossellò dello Space e Escandell del Gala Night hanno parlato delle modalità di gestione dei loro locali e hanno illustrato le normative di settore.
Le notti ad Ibiza si trascorrono in discoteche aperte tutti i giorni fino all’alba con programmazione e staff differenti per ogni singolo evento come hanno potuto verificare i dirigenti Silb-Fipe durante la visita notturna ai frequentatissimi Pacha e Space, due dei locali più importanti del posto.
Durante l’incontro con il sindaco Sánchez-Jáuregui è chiaramente emerso l’approccio differente dell’Amministrazione nei confronti del mondo dell’intrattenimento notturno rispetto a quanto avviene in Italia.
Le discoteche sono viste come una risorsa economica fondamentale per la città ed il Comune promuove politiche a loro favore. Tre le principali priorità indicate dal Sindaco: garanzia di un divertimento sostenibile che continui a sostenere le esigenze del popolo della notte ma che, al contempo, rispetti anche quella dei residenti, coordinamento delle forze di polizia per garantire la massima sicurezza ai frequentatori dei locali, creazione di parcheggi per i clienti.
Il confronto con la realtà spagnola è il primo tassello del più ampio mosaico previsto dal documento programmatico presidenziale teso alla riqualificazione del mondo dell’intrattenimento notturno italiano e vedrà sicuramente altri momenti di confronto con ulteriori realtà europee.