“È stato scampato un grosso pericolo non solo per le nostre aziende ma per tutto il popolo della notte. La nostra associazione ha ottenuto un grande risultato mettendo in atto un’azione di lobby incisiva che ha evidenziato i pericoli che l’abrogazione dell’art 68 avrebbe comportato per tutto il settore” ha dichiarato il Presidente Pasca a poche ore dall’approvazione del dl semplificazione da parte del governo Monti.
Organizzare intrattenimenti danzanti senza le necessarie autorizzazioni, come stabilito dal Tulps, avrebbe messo a repentaglio l’intero settore poiché sarebbe stato praticamente impossibile verificare che tali trattenimenti si sarebbero svolti in luoghi certificati ai fini della sicurezza, come invece è oggi garantito dalla procedura per il rilascio della licenza.
La mancanza dell’autorizzazione poi avrebbe provocato anche una concorrenza smodata e incontrollata in un settore che già è fortemente provato dalla crisi economica nonché da un abnorme incremento di trattenimenti abusivi.
La semplificazione è senza dubbio una strada da perseguire per poter dare un rilancio all’economia- come ha sottolineato anche il Ministro della Funzione Pubblica Patroni Griffi in un’intervista all’Ansa- ma non si può esporre il settore dell’intrattenimento notturno alle infiltrazioni di gente senza scrupoli.
Questo importantissimo risultato per le imprese è stato raggiunto grazie alla pronta e incisiva azione promossa dal sistema Silb-Fipe e Confcommercio.