Delibera AGCOM 396.17 e Regolamento ex art. 41 D. Lgs 35/2017

Delibera AGCOM 396.17 e Regolamento ex art. 41 D. Lgs 35/2017

Si comunica che il 19 ottobre u.s. l’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha approvato con la delibera in oggetto il Regolamento applicativo dell’ art. 41 del D.Lgs 35/2017, con il quale vengono definiti gli ambiti e le modalità dell’ attività di vigilanza sul rispetto degli adempimenti posti a carico delle collecting e degli utilizzatori da suddetto Decreto. I testi della delibera e del Regolamento sono stati resi pubblici il 2 novembre u.s.

L’ art. 41 del Decreto ha introdotto un sitema di sanzioni pecuniarie estremamente gravose (da 20.000 a 100.000 euro) per quegli utilizzatori che dovessero d’ ora in poi venir meno all’ obbligo di comunicazione alle collecting dei dati identificativi dei fonogrammi diffusi in pubblico, senza fare alcuna distinzione fra categorie di utilizzatori. In altre parole, il sistema sanzionatorio- in origine pensato con riferimento alle imprese radio-televisive nazionali- trova in teoria applicazione nei confronti anche dei piccoli utilizzatori. La sanzione è prevista anche per la sola errata comunicazione dei dati di un solo brano musicale eseguito o diffuso nel corso di un trattenimento. A seguito dell’ audizione in AGCOM di FIPE e SILB- nel corso del quale il Sindacato non ha mancato di far presente queste criticità – sono stati esclusi dall’ ambito di applicazione del decreto i locali che diffondono musica d’ ambiente, in quanto fruitori passivi di repertori compilati da terzi e quindi per definizione non in possesso dei dati identificativi dei fonogrammi. Come richiesto dal SILB, infine, la  Delibera dell’ AGCOM ha espressamente previto che in una prima fase l’ attività dell’ Authority sarà orientata esclusivamente alla vigilanza del sistema radio- televisivo.

Ciò consentirà al Sindacato di continuare ad attivarsi affinchè in sede legislativa venga rivisto il dettato dell’ art. 41 del Decreto, con l’ introduzione di una modulazione del sistema sanzionatorio che tenga conto della specificità del business del trattenimento musicale e del carattere medio-piccolo delle imprese che l’ organizzano.

Infine, si fa presente che, mentre nulla cambia sul piano operativo nei rapporti con la SIAE, il Decreto ed il Regolamento di fatto sanciscono l’ obbligo di inviare il programma musicale anche alle collecting di diritti connessi (SCF, Nuovo Imaie, Itsright) previa definizione negoziale con detti soggetti dei contenuti del documento e delle modalità operative del suo invio.

Il SILB non mancherà di aggiornare gli associati sui futuri sviluppi di questa materia.

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