Gli episodi che fanno male al settore

E le notizie che non vorremmo mai leggere

Quando si parla di “responsabilità” del gestore di un locale e di collaborazione con le forze dell’ordine si intende proprio la facoltà di controllo e di monitoraggio, soprattutto sui giovanissimi, la formazione del personale che somministra bevande, il controllo nei parcheggi esterni e degli ingressi o delle uscite molteplici dal locale. Ebbene, quanto accaduto nella discoteca Baila di Appiano, chiusa dal questore di Bolzano Mangini per una decina di giorni, rappresenta esattamente ciò che nell’immaginario popolare accade ai giovani nei locali. Ma è altresì esempio del fatto che il disagio sia dei giovani e venga “importato” nel locale privo degli adeguati controlli.

Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 settembre 2019, l’operazione congiunta di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza gestita dal Commissario del Governo Vito Cusumano ha permesso di confermare all’interno del locale la presenza di giovani e giovanissimi alterati da alcol e droga e diverse irregolarità a carico del titolare di licenza. Le forze dell’ordine hanno fatto il loro ingresso nel locale facendo interrompere la musica ad altissimo volume con contestuale accensione delle luci. Un momento in cui i diversi giovani clienti del locale hanno tentato di sbarazzarsi di diverse dosi di stupefacenti: involucri di marijuana, pezzi di hashish, spinelli, cilindretti e involucri contenenti polvere bianca, verosimilmente cocaina, pastiglie di extasy e funghi allucinogeni.

All’esterno del locale gli operatori di polizia hanno trovato inoltre decine di bottiglie e lattine di birra abbandonate a terra e diverse bottiglie di superalcolici, alcune ancora parzialmente piene, nascoste in diversi anfratti del parcheggio.

Tra le misure di sicurezza suggerite al gestore, anche quelle dirette ad impedire l’ingresso nel locale più di una volta con il medesimo biglietto, per evitare che i minori, per i quali è vietata la somministrazione di alcolici, ne abusino all’esterno della discoteca per poi entrare ed uscire più volte nel corso della serata.

Dobbiamo evitare episodi di questo genere per poter risollevare l’immagine della categoria – ha detto il Presidente del Silb Maurizio Pasca- I nostri sforzi ora stanno andando nella direzione di inasprire i controlli da un lato e puntare sulla cultura musicale dall’altro. Quindi esortiamo chiunque gestisca un locale a vigilare e a non consentire una deriva di questo genere, soprattutto se il luogo è frequentato da giovanissimi”.