Nota del Presidente del Silb, Maurizio Pasca

Nota del Presidente del Silb, Maurizio Pasca

Apprendiamo a mezzo stampa che il Cocoricò ha deciso di uscire dalla nostra associazione (vedi nota in basso). Accogliamo la notizia con molta sorpresa poiché nessuna comunicazione ufficiale è stata a noi recapitata nelle ultime settimane.

Prendiamo atto, in ogni caso, della decisione del locale riccionese che ha certamente il diritto di fare le proprie valutazioni e agire di conseguenza, anche se riteniamo sarebbe stato più opportuno instaurare un dialogo diretto piuttosto che optare per la diramazione di un comunicato stampa.

In riferimento a quanto dichiarato nella nota ufficiale, il Silb tiene a sottolineare che le problematiche che secondo il Cocoricò non sarebbero state trattate a dovere dal sindacato sono state in realtà portate all’attenzione delle Istituzioni molto tempo prima della tragedia verificatasi questa estate in Romagna attraverso molteplici richieste di incontro avvenute negli anni passati.

L’obiettivo della nostra organizzazione è da sempre quello di tutelare gli interessi dei locali associati, per tale ragione, in seguito ai recenti accadimenti, il Silb ha preso le difese della discoteca romagnola contestando la decisione del Questore di Rimini di chiudere il locale per 4 mesi e ha portato ancora una volta all’attenzione delle Istituzioni le principali problematiche che riguardano il settore. A tal proposito, il Silb ha incontrato il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, presentando una serie di proposte atte a riqualificare l’intero settore dell’intrattenimento notturno. Proposte che non rappresentano nulla di nuovo in quanto molte di queste sono già state discusse e portate avanti in passato.

Vorremmo inoltre ricordare che, un anno fa, il Silb ha incontrato l’on. Sisto in merito alla proposta di legge sul Daspo nelle discoteche che è stata appoggiata e supportata dall’associazione. Riteniamo pertanto che tutte le parti interessate debbano assumersi le proprie responsabilità, senza arrivare ad inutili strumentalizzazioni.

In ogni caso, il Silb augura al Cocoricò ogni bene e ogni fortuna al di fuori dell’associazione, auspicando un repentino cambiamento di una situazione che non fa che danneggiare l’intero mondo dell’intrattenimento serale e notturno.

 

Di seguito, la nota stampa del Cocoricò:

“La politica intrapresa in questi anni dal sindacato non ha prodotto risultati necessari per garantire agli imprenditori delle discoteche la giusta tutela di fronte ad eventi che non possono essere attributi alla responsabilità dei gestori. Problematiche importanti, come la carenza di leggi in grado di sostituire quelle ormai datate, il divieto d’ingresso ai minori di anni 18, l’impossibilità da parte del gestore di poter controllare e tenere fuori dai locali le persone indesiderate, andavano affrontate prima dei fatti di cronaca che purtroppo hanno gettato ancora una volta sui locali un’immagine negativa. Noi continueremo la battaglia allo sballo che abbiamo intrapreso tre anni fa e continueremo a far sentire forte la nostra voce per far cambiare leggi che non ci consentono di tutelare le nostre imprese e i nostri clienti, nell’augurio che già a settembre il “Daspo delle discoteche”, presentato insieme all’On. Sisto nel settembre 2014, possa finalmente diventare legge”.

 

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