Sicurezza nei locali pubblici, nasce a Padova il protocollo “Horus Nightlife Protection”

Giovedì 23 gennaio alle ore 16 presso il BHR Hotel a Quinto di Treviso si affronteranno i temi dei recenti sviluppi normativi e legislativi del settore e l’ evoluzione dei pericoli presenti causati da un radicale cambiamento sociale, culturale e percettivo.

Nasce a Padova con il protocollo “Horus Nightlife Protection” un nuovo concetto di gestione della sicurezza all’ interno dei locali pubblici, degli eventi e delle manifestazioni. Un sistema di gestione sviluppato seguendo  le più moderne linee guida a livello Europeo e mondiale (Studio Irefrea, protocollo NightScope, protocollo Safer Bars) e realizzato in stretta collaborazione con la Regione Veneto ed i gestori dei locali stessi per rispondere alle più svariate situazioni di pericolo e criticità che possono venire a verificarsi.

L’evento

Giovedì 23 gennaio alle ore 16 presso il BHR Hotel, Via Postumia Castellana, 2 a Quinto di Treviso si affronteranno i temi dei recenti sviluppi normativi e legislativi del settore (protocollo d’intesa Governo/Questure/Gestori – nuovi decreti 2017) e l’evoluzione dei pericoli presenti causati da un radicale cambiamento sociale, culturale e percettivo. Ospiti dell’evento saranno: Cristiano Corazzari, Assessore della Regione Veneto alla Sicurezza, Massimo Bertino, Sostituto Commissario di Polizia di Stato Divisione Amministrativa Questura di Treviso, Alessandro Zorzi, Medico Chirurgo, specialista in Cardiologia dell’Associazione Padova fa Battere il Cuore, Leonardo Gottardo, Psicologo Formatore Esperto in dinamiche psicologiche e comportamentali del Panico, Elia Perdon, Ceo Css S.C. Group, e Fondatore del metodo “Horus: Nightlife Protection”. Tra il pubblico saranno invece i gestori dei locali del Veneto, gli organizzatori di eventi ed alcune associazioni (SILB, associazioni dei genitori, di portatori di Handicap, delle Vittime della Strada ecc.).

L’incontro

L’incontro di Treviso sarà l’occasione per presentare anche “Horus: Nightlife Protection”, un insieme di protocolli di intervento in situazioni di emergenza individuali e collettive (in caso di panico, incendio, gravi emergenze ambientali), tecniche psicologiche e comunicative di riduzione dei conflitti, formazione di altissimo livello sia per quanto riguarda la security che la safety, strumenti ed attrezzature di primo di soccorso (DAE), di gestione di grossi flussi di persone che sono gli strumenti dei nuovi addetti alla sicurezza, figure che non sostituiscono ma evolvono la tipica figura del buttafuori/Addetto al controllo del passato, aumentandone il grado di preparazione, competenza e specializzazione.

Fonte: http://www.padovaoggi.it/