Contributi a fondo perduto: grazie alle istituzioni

E grazie al lavoro svolto dai vertici di Silb

Un lavoro incessante, svolto fin dal principio dell’emergenza, quello di Maurizio Pasca e di tutta la dirigenza nazionale per dialogare con le istituzioni, apportare un contributo tecnico al fine della formulazione dei provvedimenti, mediare fra gli associati e i vertici della politica.

Un lavoro che ha portato un altro importante risultato: l’approvazione dell’emendamento 25.209, denominato art. 25-bis.

Ringraziamo tutte le figure istituzionali che ci hanno consentito di arrivare ad ottenere contributi a fondo perduto per le nostre aziende.

Ecco il testo dell’art 25-bis

  1. Al fine di mitigare la crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, alle imprese operanti nei settori ricreativo e dell’intrattenimento, nonché dell’organizzazione di feste e cerimonie, sono erogati contributi a fondo perduto nel limite di spesa complessivo di 5 milioni di euro per l’anno 2020.
2. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sono stabiliti i criteri e le modalità di applicazione del presente articolo anche al fine di assicurare il rispetto del limite di spesa di cui al comma 1, privilegiando le imprese che presentano una riduzione del proprio fatturato su base mensile pari ad almeno il 50 per cento rispetto a quello del 2019.
3. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 5 milioni di euro per l’anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall’articolo 265, comma 5, del presente decreto.
4. L’efficacia delle disposizioni del presente articolo è subordinata, ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, all’autorizzazione della Commissione Europea.