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Coronavirus: Lopalco, «Ciò che vediamo oggi non è colpa discoteche aperte d’estate»

Lo scienziato assessore in Puglia, 'in questo momento serve non tanto dare certezze epidemiologiche ma economiche'

Roma, 2 nov. (Adnkronos Salute)

“Durante l’estate il virus circolava pochissimo. Quello che vediamo è l’andamento naturale della pandemia perché il virus non si può cancellare dalla popolazione. Le discoteche potevano stare aperte perché non c’erano positivi, è molto semplice. C’era gente ammassata, ma non positivi. Faccio un esempio: la Puglia è stretta e lunga, il turismo ha avuto il suo boom nel Salento, il tacco d’Italia, e lì ci sono state discoteche affollate e un sacco di gente in strada. Oggi il Salento è la zona della Puglia meno colpita dalla pandemia. Quindi il problema è che le situazioni locali vanno monitorate”. Lo ha rimarcato l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, assessore alla Sanità della Regione Puglia, ospite di ‘Omnibus’ su La7. Sulla possibilità di un nuovo Dpcm in arrivo oggi, Lopalco ha sottolineato che “la paura è una pessima consigliera, viene molto velocemente e se ne va altrettanto velocemente: se dobbiamo convincere i cittadini che la situazione è seria non dobbiamo stimolare l’effetto paura ma spiegare e comunicare. In questo momento – ha aggiunto l’epidemigologo – serve non tanto dare certezze epidemiologiche, ma economiche. Capisco che non sia facile trovare le risorse per dare i contributi a chi in questo momento non ha più un lavoro, ma oggi è questa la priorità”.