Entrata in vigore dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri anche per i soggetti con volumi d’affari pari o inferiore a 400.000 euro

Dal 1° gennaio 2020 scatta l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi anche per le attività di commercio al minuto e assimilate con volume d’affari pari o inferiore a 400.000 euro.

Tuttavia, nel primo semestre di applicazione, non saranno irrogate sanzioni per gli operatori che, non avendo a disposizione i nuovi registratori telematici, comunque procederanno alla trasmissione dei dati entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione nelle modalità indicate dall’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate recentemente ha chiarito che i dati dei corrispettivi relativi alle attività spettacolistiche sono esclusi dall’obbligo di trasmissione telematica in quanto, tutti i dati relativi ai titoli di accesso emessi (biglietti d’ingresso), sono già oggetto di separata trasmissione alla SIAE, che provvede a metterli a disposizione dell’Anagrafe tributaria.

Permane, tuttavia, l’obbligo dell’invio telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri relativi alle attività accessorie diverse dai biglietti d’ingresso, tradizionalmente documentati con scontrino.