flash mob

Il Silenzio fa Rumore. Anche a Roma!

Un flash mob rispettoso ma determinato.

T-shirt bianche e mascherine logate, cartelli con slogan come “vogliamo dignità”, “ci avete abbandonato” e “vi regaliamo divertimento in sicurezza”, gli imprenditori di Silb hanno manifestato a Roma, in piazza Montecitorio, dalle 9 alle 13 del 10 giugno, la loro volontà di difendere un diritto al lavoro e alla considerazione come categoria economica rilevante.

Grande afflusso di televisioni, agenzie di stampa, radio, quotidiani di caratura nazionale, andati in onda pochi minuti dopo la manifestazione o nel corso della giornata. Filo conduttore, Il Silenzio, suonato da un trombettista come eco alle parole dello striscione sorretto a mano “Il silenzio fa rumore”.

Ma non solo.

Massiccio anche l’afflusso di politici: fra i tanti, Roberto Occhiuto, Annagrazia Calabria, Luigi Marattin, Roberto Cassinelli, Gian Marco Centinaio, Franco Gasparri, Urania Papatheu, insieme a rappresentanti delle municipalità o delle regioni, invitati dai nostri provinciali.

È arrivato anche Matteo Salvini, con cui Silb aveva firmato il Protocollo sicurezza per il divertimento sano, impegno preso con il precedente governo che per la nostra categoria non è mai venuto meno.

Un flash mob provvidenziale, vista la prossimità dell’emanazione del DPCM che regolamenterà in modo puntiglioso i comportamenti da adottare o delegherà alle Regioni la loro attuazione fattiva in modo più o meno restrittivo.

Il video