SIAMO IN BALLO DA 💯ANNI! LA CAPANNINA DI FRANCESCHI di FORTE DEI MARMI

𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖𝗜 𝗗𝗜𝗖𝗢𝗡𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗙𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗖𝗨𝗟𝗧𝗨𝗥𝗔

 

Musica e ballo sono cultura, sono idee ed emozioni che circolano, non a caso rientrano e “respirano” nel percorso di vita di molte persone che hanno contribuito e contribuiscono a costruire un’Italia più viva, innovativa, dinamica, consapevole: nell’arco degli anni un parterre di artisti e personaggi veramente imponente ha calcato il palco del locale, svariando su tutto l’arco artistico dello spettacolo a 360° spaziando da cantanti, musicisti, personaggi e icone culturali del calibro di Gigi Proietti, Primo Levi, Gloria Gaynor, Pippo Baudo, Ray Charles, Chet Baker, Renzo Arbore, Gino Paoli, Mia Martini, i Trolls, Jerry Calà, Elettra Lamborghini and more…

Proseguendo il nostro “𝘾𝙤𝙤𝙡 𝙏𝙤𝙪𝙧” attraverso i locali che hanno fatto la storia della cultura, dello Spettacolo e dell’Intrattenimento italiano. Oggi ci dedichiamo alla

La Capannina di Franceschi – Forte dei Marmi

, storico locale di Forte dei Marmi che ad oggi ha il primato come locale da ballo con ristorante più antico del mondo e non ha mai cambiato nome dall’apertura: dal 1929.

Siamo altresì consapevoli che la musica possa essere espressa attraverso luoghi organizzati, preparazione imprenditoriale, scelte sagge e di concetto, Istituzioni in grado di comprenderne la forza sociale, addetti ai lavori che hanno il dovere di rendere questo aspetto una missione e un impegno serio e costruttivo.
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Silb – Fipe
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Fonti e Ringraziamenti:
Emiliano Cerri (Presidente Silb Lucca e Versilia)
Alessandro Trolese (Presidente Silb Pisa )
90 anni di storia del costume italiano alla Capannina di Forte dei Marmi:
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𝘼𝙥𝙥𝙧𝙤𝙛𝙤𝙣𝙙𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙘𝙤:
Ad oggi la Capannina di Forte dei Marmi ha il primato come locale da ballo con ristorante più antico del mondo e non ha mai cambiato nome dall’apertura.
Nel corso degli anni il locale ha fatto da set ad alcuni film estivi tra i quali Sapore di mare e Abbronzatissimi con Jerry Calà, ospite fisso in Capannina con le sue serate di piano bar per molti anni.
Fu aperto nell’agosto 1929, quando Achille Franceschi, albergatore del posto, allestì un capanno sulla spiaggia, fino ad allora usato da un falegname come rimessa di attrezzi, sistemando tavolini, un bancone per servire bevande e un grammofono a manovella.
Si dice che Franceschi abbia fondato il locale per giocare a carte con gli amici investendoci gli ultimi risparmi rimasti dopo le enormi spese per costruire un Grand Hotel ed un Casinò, falliti dopo soli due mesi. L’origine del nome sarebbe dovuta alla frase “Bello questo posto, sembra proprio una capannina” detta a Franceschi da una sua amica contessa.
Il locale ebbe un grande successo fin dall’inizio. Presso la Capannina si ritrovavano nobili (Della Gherardesca, Rospigliosi, Rucellai, Sforza, i baroni Casana o il conte Spartaco Manni, assiduo frequentatore), intellettuali (Montale, Ungaretti, Primo Levi e Leonida Repaci erano ospiti fissi per l’aperitivo prima del tramonto). In breve La Capannina divenne uno dei più prestigiosi ritrovi dell’Italia estiva.
Dopo un grosso incendio, avvenuto nel 1939, La Capannina fu completamente ricostruita.
Negli anni del boom economico, il locale ospitò spettacoli degli artisti nazionali e internazionali più in voga (Édith Piaf, Patty Pravo, Ray Charles, Peppino di Capri, Fred Bongusto, Gloria Gaynor) ed ebbe come ospiti i maggiori industriali del momento (Agnelli, Barilla, Marzotto, Moratti).
Dopo il periodo di massimo splendore negli anni sessanta-settanta, La Capannina fu ceduta da Franceschi a Gherardo e Carla Guidi, che tuttora gestiscono il locale nel solco della tradizione, senza aver effettuato rilevanti modifiche nella struttura che è praticamente ancora quella del dopoguerra.