No alla “Mala Movida”. Sì al divertimento sicuro

Le discoteche sono pronte a riaprire subito - Comunicato stampa SILB Roma

“Anche in questi giorni abbiamo continuato ad assistere ad eventi di “movida selvaggia”: dalle spiagge alle piazze, dai ristoranti ai bar, i giovani si sono incontrati per aperitivi cene e anche per ballare, e le discoteche stanno a guardare!!! ” – afferma Antonio Flamini Presidente del SILB Roma, l’associazione più importante del mondo dell’intrattenimento notturno, che a Roma rappresenta 100 locali con almeno 5.000 lavoratori direttamente impiegati, un fatturato di 100 milioni di euro ed un indotto enorme –  Numerosi video pubblicati sui social testimoniano che la situazione è completamente fuori controllo, tali aggregazioni in alcune parti di Italia hanno provocato risse e perfino accoltellamenti. Gli unici locali organizzati per un divertimento sicuro, gestiti con esperienza, professionalità e grande senso di responsabilità per salvaguardare la sicurezza di lavoratori e clienti, purtroppo sono ancora chiusi.

Ci era stata indicata la data del 15 giugno per la riapertura e cercare di salvare almeno la stagione estiva, ma tutto tace!

Abbiamo inviato all’Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato della Regione Lazio Paolo Orneli un protocollo che consente una ripartenza in sicurezza dei nostri locali, sia per i clienti che per i lavoratori, ma siamo rimasti gli unici a non essere stati ancora invitati alla “festa” delle riaperture, mentre tutti invece festeggiano in modo confuso e incontrollato, in barba a qualsiasi regola e talvolta anche con conseguenze pericolose per l’ordine pubblico.

Sembra proprio – continua Antonio Flamini – che le istituzioni si siano dimenticate di noi, che invece potremmo rappresentare l’antidoto alla “mala movida”, con i nostri locali sicuri e controllati, predisposti per evitare la diffusione del contagio da Covid 19, al contrario di quanto succede ovunque.

Abbiamo anche assistito a numerose manifestazioni politiche dove il distanziamento personale era una pura chimera, a dimostrazione che è troppo facile essere forti con i deboli e deboli con i forti!

Non ci vogliamo rassegnare e per questo mercoledì 10 giugno dalle 9 alle 13 parteciperò al “flash mob” organizzato dal SILB nazionale, davanti a Montecitorio, insieme ai rappresentanti territoriali della nostra associazione, per sollecitare l’attenzione della politica su questo settore, colpevolmente trascurato ma fondamentale per l’economia del turismo e del tempo libero, per la socialità, espressione della cultura giovanile e non solo.

Spero che questo “grido di dolore – conclude il Presidente del SILB Roma – arrivi forte e chiaro a chi può decidere del nostro futuro e della sopravvivenza di questo settore, altrimenti destinato a fallire e mandare sul lastrico migliaia di famiglie, che poi avrà sulla coscienza”.