Ordinanze Covid: la lettera del Silb ai Presidenti delle Regioni

Nella frenetica attività di questi giorni, che ci ha visti impegnati su tutti i fronti e a tutti i livelli per cercare di reagire alla situazione di blocco totale imposta dall’emergenza coronavirus, un punto fermo: la lettera inviata dal Presidente di Silb Maurizio Pasca, ai Presidenti delle Regioni coinvolte oltre che al Ministro della Salute Roberto Speranza.

Silb ha evidenziato a Stefano Bonaccini, Massimiliano Fedriga, Attilio Fontana, Alberto Ciro e Luca Zaia la natura incompleta delle ordinanze emesse, che includevano soltanto alcuni locali (discoteche e locali notturni) fra gli esercizi da chiudere precauzionalmente e non altri.

Vi riportiamo in seguito il testo completo della missiva.

Oggetto: Ordinanza del Ministero della Salute circa l’adozione delle “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 – chiusura discoteche e locali notturni

Eccellentissimo Ministro, Illustri Presidenti,

Io sottoscritto Sig. Maurizio Pasca, nella qualità di presidente nazionale del SILB (Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo), in relazione all’oggetto comunico quanto segue al fine di ottenere un riesame, da parte Vostra, degli aspetti, a mio parere controversi, del provvedimento di cui trattasi.

In particolare l’art. 1 dell’ordinanza in questione indica al punto a) che tra le misure urgenti per il contrasto alla diffusione del virus vi debba essere la sospensione delle attività di discoteche e locali notturni.

La suddetta sospensione riguarda pertanto esclusivamente le attività di intrattenimento svolte, tra le altre, anche dalle imprese nostre associate ma nulla dispone in ordine alla sospensione delle corrispondenti attività di intrattenimento che continueranno ad essere svolte dai cosiddetti Disco-pub, Disco Bar, Ristoranti e Circoli Privati.

Tale mancata indicazione – che è frutto evidentemente di una dimenticanza – impone però, a mio avviso, una modifica all’Ordinanza di cui trattasi nel senso di imporre la sospensione delle attività di intrattenimento a tutti i locali ove siano svolte le citate attività quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, anche Disco Bar, Disco Pub, Ristoranti e Circoli Privati che svolgono attività di intrattenimento ma che non sono richiamati nella citata ordinanza.

Confido pertanto che Le adite autorità vogliano considerare quanto sopra esposto anche a tutela della libera concorrenza che attualmente appare fortemente compromessa dal provvedimento in oggetto.

Resto a disposizione per ogni chiarimento e resto in attesa delle Vostre determinazioni

Con Osservanza

Maurizio Pasca