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Rilancio Italia: una sintesi stringata dei provvedimenti

Rilancio Italia: 700 pagine di decreto, da cui salta all’occhio subito la totale noncuranza per il settore discoteche, sale da ballo, luoghi di aggregazione musicale e di intrattenimento. L’IMU è stata infatti abolita per alberghi, terme e stabilimenti balneari.

Le misure sono:

  • Contributo a fondo perduto per le imprese con ricavi fino a 5 milioni di euro, per quelle più grandi è previsto il rafforzamento patrimoniale
  • Concesso il credito di imposta per le locazioni immobiliari e gli affitti d’azienda, per imprese con ricavi fino a 5 milioni di euro
  • Abolizione dell’IRAP (saldo e acconto di giugno 2020)
  • Integrazione salariale con estensione a 18 settimane
  • Il credito di imposta per gli alberghi in affitto si applica a tutte le imprese, senza limite di fatturato
  • Per i lavoratori stagionali, un’indennità di 1.000 euro per il mese di maggio
  • Il versamento di contributi e ritenute viene sospeso, con previsione di pagamento in 4 rate mensili
  • Alla voce sanificazione dei luoghi di lavoro per le imprese vengono stanziati 50 milioni
  • La Naspi viene prorogata di due mesi
  • Per l’imposta di soggiorno vengono depenalizzate le sanzioni per versamento tardivo.