Risposta del Presidente Pasca alla proposta del Consigliere Velardi

Inquinamento acustico e liberalizzazione delle attività canoro musicali

Abbiamo letto il pezzo relativo all’idea del consigliere Velardi, in merito alla proposta di rivoluzionare la normativa sull’inquinamento acustico e alla liberalizzazione delle attività canoro musicali.
Il presidente di Silb, Maurizio Pasca, vorrebbe rispondere.

Da anni 3.000 locali notturni si battono per difendersi dalla concorrenza (spesso sleale) di piccoli bar, disco pub, ristoranti, che non sottostanno alla burocrazia infinita e al ginepraio di norme sulla sicurezza e sull’acustica che una discoteca o un locale di intrattenimento devono rispettare.

I locali sono soggetti a una doppia tassazione, l’ISI, imposta sull’intrattenimento, pari al 16% oltre a Irpef, Siae, Iva ecc ecc.

E hanno controlli asfissianti che impongono loro di dedicare una persona esclusivamente alla sicurezza e all’adempimento dei vincoli burocratici. Si è condotta una battaglia infinita contro i piccoli locali che fanno chiasso nei centri storici, con tavoli aperti con gli assessorati delle municipalità.

“L’emergenza sanitaria non può significare sfregio alle norme che gli imprenditori dell’intrattenimento rispettano da sempre. Esistono luoghi in cui si beve un caffè o un aperitivo, in cui si cena ed esistono luoghi in cui si balla e ci si diverte, soggetti a vincoli e oneri ben diversi! Locali che sono chiusi da fine febbraio per l’emergenza Covid, senza un aiuto, senza fatturato. Pretendiamo il rispetto delle norme e delle prerogative delle singole attività perché emergenza sanitaria non può significare anarchia, con danno immenso a una categoria già messa in ginocchio dalla chiusura totale delle attività. Inoltre si è lanciato l’allarme su assembramenti, danze, attività di ogni natura che implichino la vicinanza fisica? E se riempiamo le strade di musica la gente non sarà indotta a ignorare le regole precauzionali, soprattutto i giovani? Se esistono direttive devono essere uguali per tutti”.

Il presidente di Silb, Maurizio Pasca, è disponibile per chiarire personalmente lo stato delle cose e la lotta che la categoria conduce da sempre contro abusivismo e concorrenza sleale.