Riunione direttivo Silb a Roma

Articolo 100, ingresso di MEI, MIR 2020: ecco i temi cruciali

Una riunione proattiva, quella dell’11 dicembre a Roma, che ha visto partecipare il direttivo Silb al gran completo con invitati d’eccezione: Giordano Sangiorgi, presidente di MEI (Etichette indipendenti), scouter di talenti musicali come Calcutta e i Gazelle, che entrerà formalmente in Silb e sarà parte attiva nell’organizzazione del Festival (e forse anche Talent) musicale da organizzare nei nostri locali per attrarre stampa e pubblico di età differenti; Tonino Annino Vecchi, titolare del Bolgia, anch’egli interessato ad entrare in Silb per affiancare i direttivo nella gestione dei problemi più pregnanti per la categoria. Sopra a tutti, articolo 100.

Dopo gli incontri di Senigallia e la proposta del Prefetto di Ancona di una giornata nazionale della cultura del divertimento, dopo la prima riunione del Tavolo che applicherà effettivamente il protocollo d’intesa, è evidente la necessità di confinare l’applicazione dell’articolo 100 ai casi effettivamente urgenti e comprovati. Quindi, una sua revisione sarà uno dei temi prioritari del 2020.

A questo proposito, il confronto con il presidente Maurizio Pasca è scivolato anche sulla questione ISI, per cui l’Italia è soggetta a una doppia tassazione contrariamente a quanto dispone la direttiva europea mai recepita dal nostro Paese; e anche in questo ambito, il Silb si riserva di fare le opportune riflessioni.

Il MIR di Rimini è un altro dei temi importanti, una piattaforma utile da cui lanciare iniziative di valore. Come il Festival che sta prendendo corpo e il cui inizio è previsto per marzo 2020: a questo proposito, la presenza di Giordano Sangiorgi è stata significativa. Si è riparlato di una normativa sulla musica ferma al ’96, dai tempi di Walter Veltroni. Ora i tempi sono maturi per agire in maniera determinata non solo sul fronte della percezione, quindi rinnovando l’immagine delle discoteche, ma altresì a livello normativo.

Le azioni di Silb saranno quindi su un binario a linee parallele: da un lato la missione di riportare etica e cultura al centro, dall’altro azioni pratiche volte a risolvere i problemi più urgenti quali articolo 100, doppia tassazione, locali sicuri. A questo proposito, al meeting del direttivo si è parlato anche di un sindacato dei DJ, su cui daremo al più presto approfondimenti.