La Prefettura di Lecce ha annunciato oggi, 24 Luglio 2026, l’avvio del servizio di stewarding nell’area di Baia Verde, a Gallipoli, nell’ambito del modello di partenariato pubblico-privato per la gestione della movida estiva 2026. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sicurezza integrata promosso dal Prefetto Natalino Manno, che punta a coniugare il diritto al divertimento con la tutela dell’ordine pubblico, dei residenti e dei numerosi turisti che ogni anno frequentano il territorio salentino.
Come evidenziato dalla Prefettura, l’esperienza è già consolidata nel capoluogo leccese e, dopo i risultati positivi ottenuti, si registra ora nuovamente l’impegno nella città di Gallipoli.
Grazie al ruolo di raccordo e promozione svolto da SILB-FIPE, guidato dal Presidente Maurizio Pasca, e alla convinta adesione dei locali Praja, Vega, Parco Gondar e Rio Bo, sarà attivo fino al 24 agosto un servizio di stewarding affidato a personale qualificato iscritto negli elenchi prefettizi, che opererà in stretto coordinamento con le Forze dell’Ordine.
«Il partenariato pubblico-privato si conferma una leva fondamentale per coniugare l’attrattività turistica e il diritto al divertimento con il rispetto delle regole, della tranquillità dei residenti e della tutela dei visitatori», ha dichiarato il Prefetto Natalino Manno, esprimendo apprezzamento per la collaborazione dimostrata dai gestori dei locali e da SILB-FIPE nell’adozione di misure concrete a supporto dell’attività delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali.
Per il SILB-FIPE, il riconoscimento della Prefettura conferma l’importanza di un modello basato sulla collaborazione tra istituzioni e imprese del comparto. L’esperienza di Lecce e Gallipoli dimostra come i gestori dei locali possano contribuire attivamente alla sicurezza del territorio attraverso iniziative volontarie e organizzate, rafforzando la qualità dell’offerta di intrattenimento e promuovendo un divertimento responsabile.
Si tratta di un modello virtuoso che l’Associazione auspica possa essere valorizzato e replicato in altri territori, quale esempio concreto di sicurezza integrata e di collaborazione tra pubblico e privato.