Protocollo Prefettura–SILB Cuneo: un modello nazionale per sicurezza, legalità e divertimento responsabile

Cuneo si conferma laboratorio di buone pratiche e collaborazione istituzionale. Lo scorso 20 marzo, presso la Prefettura di Cuneo, è stato sottoscritto un importante Protocollo d’Intesa finalizzato a rafforzare la sicurezza urbana, la legalità e la promozione di un divertimento sano e responsabile.

L’accordo è stato siglato dal Prefetto di Cuneo, S.E. dott. Mario Savastano, dalla Presidente di SILB Cuneo Federica Toselli, dal Presidente dell’Associazione Albergatori ed Esercenti Turistici della Provincia di Cuneo Giorgio Chiesa e dal Presidente provinciale di Confcommercio Danilo Rinaudo.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e imprese del settore dell’intrattenimento e testimonia l’elevato livello di dialogo e fiducia costruito nel tempo tra la SILB e la Prefettura di Cuneo. Un rapporto che ha consentito di sviluppare un progetto innovativo, basato sulla prevenzione e sulla responsabilizzazione degli operatori, andando oltre gli obblighi già previsti dalla normativa vigente.

Il protocollo prevede infatti una serie di azioni di sensibilizzazione rivolte alla clientela dei locali da ballo aderenti alla SILB. Tra le principali misure adottate figurano l’esposizione di materiale informativo dedicato ai comportamenti corretti e responsabili durante le serate e l’introduzione di annunci vocali diffusi durante gli eventi, ispirati alle comunicazioni di sicurezza utilizzate nel settore aereo. Messaggi semplici ma efficaci, pensati per richiamare l’attenzione degli avventori sull’importanza di vivere il divertimento in modo consapevole e rispettoso.

L’accordo conferma il ruolo dei locali da ballo quali presidi sociali del territorio e partner attivi delle istituzioni nella tutela della sicurezza collettiva. Un approccio che valorizza il contributo degli imprenditori del settore e rafforza l’immagine della SILB come interlocutore autorevole, responsabile e propositivo.

L’esperienza maturata nel cuneese potrebbe rappresentare un modello virtuoso da estendere a livello nazionale, contribuendo a diffondere una cultura della prevenzione fondata sulla collaborazione tra pubblico e privato. Un risultato che evidenzia ancora una volta la capacità del sistema SILB di costruire relazioni istituzionali solide e di promuovere iniziative concrete a beneficio delle comunità e dei territori.

Un importante traguardo che merita attenzione e che conferma come sicurezza, legalità e divertimento possano procedere insieme grazie al dialogo, alla responsabilità e alla collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.

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