Pubblicate le istruzioni per accedere ai fondi del Ministero del Turismo. Il 10 e il 14 luglio i webinar di approfondimento prima dell’apertura dello sportello. Ecco come superare lo scoglio della spesa minima grazie ai contratti di rete.
Il Ministero del Turismo ha delineato la tabella di marcia ufficiale per l’accesso al Fondo Green Tour (Decreto Direttoriale n. 96263). Con un budget complessivo di 109 milioni di euro, la misura punta a sostenere a fondo perduto e con finanziamenti agevolati gli investimenti in sostenibilità e digitalizzazione della filiera turistica e dell’intrattenimento (discoteche, club e sale da ballo incluse).
Le domande potranno essere caricate sulla piattaforma informatica a partire dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 e fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026. Non ci sarà alcun “Click Day”: l’assegnazione dei fondi avverrà sulla base di una graduatoria di merito che valuterà la qualità e l’efficacia del progetto.
I Webinar del Ministero e Invitalia
Per spiegare nel dettaglio le modalità operative, la compilazione della modulistica e i criteri di calcolo delle agevolazioni, il Ministero del Turismo e Invitalia hanno organizzato due webinar gratuiti di approfondimento aperti alle imprese e alle associazioni di categoria:
- Venerdì 10 luglio 2026 (dalle ore 11:00 alle 12:30)
- Martedì 14 luglio 2026
Per registrarsi, visionare i programmi e accedere alle dirette streaming su piattaforma Teams, è possibile consultare la pagina informativa dedicata del Ministero:
Link Ufficiale Webinar e Info – Ministero del Turismo
Come caricare le domande e dove trovare la Modulistica
Il soggetto gestore della misura è Invitalia. All’interno del portale dedicato è già possibile scaricare i file dei format per il piano d’impresa e le dichiarazioni necessarie (DSAN). Per completare la procedura a partire dal 15 luglio, il rappresentante legale dovrà:
- Accedere al portale tramite credenziali SPID, CNS o CIE.
- Censire la propria impresa (o la Rete-Soggetto).
- Firmare digitalmente tutta la documentazione e inserire una PEC attiva iscritta al Registro delle Imprese.
La sezione per inviare l’istanza e scaricare la modulistica ufficiale aggiornata è raggiungibile qui:
Link alla Piattaforma di Invitalia per caricamento e moduli
Ricapitolando: Le regole speciali per le Discoteche
La Rete per superare il milione di euro: Il bando prevede una spesa minima di 1 milione di euro per progetto. Le discoteche possono superare questo limite unendosi in un Contratto di Rete (fino a 5 imprese), dividendo così gli investimenti per il rilancio dei locali dello stesso distretto.
Cosa si finanzia: Almeno il 51% delle spese deve riguardare interventi trainanti (efficientamento energetico, sound system e illuminazione scenica a LED a basso consumo, impianti di condizionamento/VMC, fotovoltaico). Il resto può finanziare la digitalizzazione (biglietterie elettroniche, casse automatiche, domotica e gestione flussi).
I contributi per le PMI: Il bando prevede un mix agevolativo (54% fondo perduto, 46% finanziamento agevolato). È prevista una maggiorazione a fondo perduto del +20% per le micro e piccole imprese (+10% per le medie) e un ulteriore +15% se l’efficientamento abbatte i consumi del locale di almeno il 40%.