Prosegue il viaggio di Focus Discoteche 2025, la rubrica che dà voce alle imprenditrici e agli imprenditori protagonisti della nightlife italiana, per raccontare da vicino il cambiamento profondo che sta attraversando il mondo dell’intrattenimento notturno.
La nuova tappa ci porta in Sardegna, a Ossi, in provincia di Sassari, dove Pietro Muresu, storico gestore della discoteca Blu Star, con oltre quarant’anni di esperienza nel settore, racconta la sua visione sul presente e sul futuro del comparto.
«Serve un ulteriore salto di qualità nell’offerta», spiega Muresu, che dal 1982 guida il Blu Star e per un quarto di secolo ha gestito anche la storica La Siesta di Alghero. Un percorso lungo e appassionato che gli permette oggi di leggere con lucidità l’evoluzione del pubblico e delle abitudini di consumo: «I tempi sono cambiati – osserva – e restare fermi è impensabile. Dobbiamo studiare nuove strategie per rendere l’offerta sempre più appetibile, lavorando su un divertimento sicuro, moderno e in linea con le tendenze attuali».
Il Blu Star, con i suoi 1.200 metri quadrati e quattro piste da ballo, rappresenta un punto di riferimento per la nightlife del Nord Sardegna. Ma l’obiettivo di Muresu è ampliare la proposta e attrarre pubblici diversi, anche al di fuori del tradizionale weekend: «Il sabato resta il nostro giorno principale – racconta – ma stiamo studiando soluzioni per aprire prima, trasformando i locali in spazi per aperitivi, cene, musica live. Non vogliamo perdere la fascia più adulta, che per noi resta molto importante».
Un approccio che dimostra la volontà di reinventare il format della discoteca, trasformandola in un luogo di aggregazione a più dimensioni, capace di coniugare intrattenimento, cultura e socialità.
Sul tema dell’abusivismo, Muresu invita a una riflessione costruttiva: «È un problema reale e radicato – riconosce – ma non deve distrarci da quello che oggi è il vero obiettivo: comunicare meglio ciò che offriamo, trasmettere sicurezza, serietà e qualità, anche alle famiglie. Solo così daremo continuità al settore».
Parole che risuonano con la filosofia che guida il percorso del SILB-FIPE e del Focus Discoteche 2025: costruire insieme un futuro per la notte italiana, fondato su professionalità, legalità e visione.
Come sottolinea Maurizio Pasca, Presidente SILB-FIPE, «la sfida oggi è proprio questa: non inseguire mode effimere, ma costruire spazi di intrattenimento che siano anche luoghi educativi, esperienze positive, presidi di legalità. La notte è cultura, lavoro, identità. E con imprenditori come Pietro Muresu, siamo certi che il futuro della notte italiana possa guardare avanti con fiducia».
Buona lettura e buon ascolto, con le voci di chi fa battere il cuore della notte italiana.
Maurizio Pasca
Presidente SILB-FIPE
> Scarica e leggi il Focus Discoteche 2025 con le interviste ai protagonisti del mondo della notte.
- Intervista Carmen Venerandi, discoteca Mascara – Mantova Focus-Discoteche-2025_parte I
- Intervista Elena Bassoli, discoteca Taverna – Poggio Rusco (MN) Focus-Discoteche-2025_parte II
- Intervista Caterina Reverberi, sala da ballo Redas – Montecchio Emilia (RE) Focus-Discoteche-2025_parte III
- Intervista Vincenzo Grasso, discoteca MOB – Carini, Palermo Focus-Discoteche-2025_parte IV
- Intervista Gianluca Piotti, discoteca Yachting Club Porticciolo – Taranto Focus-Discoteche-2025_parte V
- Intervista David Bisceglia, discoteca Heaven – Roma Focus-Discoteche-2025_parte VI
- Intervista Pietro Muresu, discoteca Blu Star – Ossi, Sassari Focus-Discoteche-2025_parte VII